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“Siamo alla fine di una civiltà”
Orlando Sculli

“Distruggiamo ogni anno 13 milioni di ettari di foreste. Equiparabili alla superficie dell’Inghilterra. Ogni giorno si estinguono decine di specie vegetali. Il 50% delle quali ci è sconosciuto. Nelle foreste è presente quasi la metà di tutte le specie viventi del pianeta. Senza un’inversione di tendenza nel giro di qualche decennio l’umanità non avrà più risorse per sopravvivere.
La natura invece continuerebbe il suo corso”.
Stefano Mancuso


Il giardino diffuso della biodiversità in Calabria


KEPOS, il giardino delle meraviglie
 è un progetto multimediale per mettere in rete orti e giardini, diffusi sul territorio calabrese, dove sono presenti piante rare, alberi da frutto dimenticati e varietà vegetali a forte rischio di estinzione.

Nasce così l’idea di perseguire il sogno del prof. Orlando Sculli e del compianto antropologo prof. Domenico Raso, che circa 20 anni fa immaginavano di raccogliere in un campo le specie rare in via d’estinzione sul territorio calabrese.

Il progetto si pone come primo obiettivo la realizzazione di un portale web informativo, una digital library finalizzata alla catalogazione delle diverse specie, per la conoscenza e la diffusione della diversità biologica.

L’idea di fondo è creare un network, un sistema virtuoso e interattivo per la salvaguardia del patrimonio vegetale, attraverso una rete partecipata di diversi soggetti partner solidali, che possa permettere a chiunque di conoscere e segnalare uno spazio verde, un campo, una pianta o mettere a disposizione dei semi, in un’ottica orientata al recupero della sostenibilità ambientale.

Grazie alle nuove tecnologie e ai sistemi di geolocalizzazione, è possibile oggi riunire i diversi campi sparsi sul territorio fino alla riuscita di unico e innovativo giardino diffuso della biodiversità in Calabria.

Tra le finalità vi è inoltre quella di sensibilizzare istituzioni e scuole verso una maggiore attenzione al ricco patrimonio botanico per un coinvolgimento attivo al fine di trasformare i propri spazi verdi, a volte dismessi o poco curati, in piccoli campi di conservazione o orti didattici che possano ospitare piante autoctone dimenticate e contribuire così alla valorizzazione di questo importante bene comune.

 

Mission

Salvataggio patrimonio vegetale

Informazione e sensibilizzazione

Mettere a disposizione la conoscenza del patrimonio vegetale dei diversi territori

Organizzare incontri tematici di divulgazione e sensibilizzazione ambientale, durante le quali si racconterà anche la storia e l’uso di queste antiche piante, proponendo anche assaggi di antiche ricette.

 

La Digital library

Un patrimonio di specie rare e forte rischio di estinzione restituiti alla conoscenza di tutti attraverso diversi mezzi di comunicazione con la realizzazione di un Portale web informativo, una Digital library per la catalogazione e la promozione sui dispositivi informatici.

Restituire dignità a quanti preservano e coltivano le specie della biodiversità autoctone e a rischio creando massa critica solidale

Rete dei Campi di conservazione

 

Obiettivi

Digital Library
APP
Mostra didattica e divulgativa
Laboratori e Visite guidate
Film documentario

 

pos

Per gli antichi greci Kepos era una parola dai profondi significati, tra cui giardino, recinto protetto e paesaggio, come ambiente dove si sviluppa la nostra vita…

per creare bellezza, armonia e benessere per gli uomini e per la terra. Un luogo sano è anche un luogo bello nel quale è salutare e piacevole vivere.

La parola greca Kepos ha un duplice significato indicando sia il giardino che il grembo materno. Nel giardino viviamo un’esperienza benefica che agisce terapeuticamente sul nostro essere. Con la sua capacità curativa, il giardino trasforma e vivifica in senso positivo i nostri vissuti: la natura ci accoglie amorevolmente. Il giardino è anche in grado di soddisfare il potenziale creativo dell’individuo, cadenzato dai processi trasformativi: seminare, prendersi cura delle piante, vederle germinare, crescere, fiorire e fruttificare.