LORENZO CALOGERO / Città fantastica

POIESIS / Essenza del Poeta 01

Nasce con questo libretto la nuova collana dedicata alla poesia per le edizioni LYRIKS. Un omaggio a Lorenzo Calogero e alla sua poetica, in occasione dei 110 anni dalla nascita (28 maggio 1910/2020).

Il libretto, in 110 copie numerate, contiene una breve raccolta di poesie che scandiscono l’evoluzione dell’originale sistema poetico calogeriano, dalle poesie giovanili fino alla piena maturità. Si aggiungono un poemetto giovanile, dalla raccolta Parole del tempo del 1935, intitolato Viaggi sotterranei, che anticipa di 25 anni la visionaria “Città fantastica” teorizzata nella lunga lettera in forma di saggio inviata a Vittorio Sereni il 25 ottobre 1960 e qui riportata in un frammento che conclude la silloge. Dieci preziosi frammenti, essenza distillata del suo straordinario corpus poetico. 

Questa breve antologia accoglie altri contributi realizzati per l’occasione: un’opera pittorica di Cesare Berlingeri apre una veduta panoramica al centro del libretto, offrendo una singolare consonanza di linguaggi poetici rivolti “alla pura ricerca espressiva”. Seguono gli interventi del poeta e traduttore John Taylor e dell’attore Roberto Herlitzka

Città fantastica, il lungo canto di Lorenzo Calogero” riprende il titolo dell’opera video teatrale interpretata da Roberto Herlitzka, con la partecipazione di Lydia Mancinelli, allestimento, video e regia di Nino Cannatà (prima assoluta al Teatro Belli di Roma, 16 novembre 2011). Si concludeva così il “Progetto Calogero” per le celebrazioni dell’anno calogeriano 2010/2011 (100 anni dalla nascita e 50 anni dalla morte) a cura dell’associazione culturale Villanuccia. Oggi quell’eredità viene raccolta da LYRIKS: nascono il nuovo sito web www.lorenzocalogero.it e questo originale libretto.


La poesia è sempre viva, nasce dal pensiero, si manifesta con la voce, ha bisogno di farsi ascoltare. La poesia è teatro dell’immaginazione, si muove nel labirinto della fantasia, attraversa il fitto bosco dei versi, alla ricerca della “Città fantastica”, che trova forse nella radura; varca le sue mura, entra finalmente nella metafora mitica del labirinto, luogo misterioso, arcano, dai percorsi molteplici, di fenditure che si affacciano su vedute sorprendenti, di echi. È lo spettacolo dello svelamento, degli innumerevoli orizzonti che la parola poetica cela in sé divenendo il cuore di un “ulteriore processo generativo”, che si sdoppia e prolifera per mostrare le sue originarie dimensioni: il suono e l’immagine. È l’arabesco poetico, musicalissimo, di Lorenzo Calogero.