SALVATORE INSANA HIC MANEBIMUS OPTIME

Hic manebimus optime





Sfocate visioni e indefiniti accadimenti ci fanno perdere e ritrovare come in un sogno in cui si riconoscono e si confondono luoghi, personaggi ed azioni…” Veronica D’Auria.

Questa una delle considerazioni presenti nel Catalogo della mostra di Salvatore Insana «Hic Manebimus Optime – siamo qui per restare» che LYRIKS è lieta di presentare Sabato 28 Dicembre 2020 alle ore 17:30 presso La Villa Academy a Cittanova (RC), come opportunità per dare slancio a nuove idee connesse ai linguaggi delle arti contemporanee.
Nella stessa occasione verrà inoltre proiettata in anteprima, l’opera video LA LORO PRESENTE ASSENZA – lascia tracce solo chi è irrintracciabile (2019, 5’30’’). Si tratta di un progetto di ricerca e opera video, creata a Cittanova durante la prima Residenza d’Artista da una nuova collaborazione tra Salvatore Insana ed Elisa Turco Liveri con il sostegno di LYRIKS e La Villa Academy.


Il Catalogo, che apre la collana Contemporanea/Residenza D’Artista 00, LYRIKS edizioni d’arte a cura di Nino Cannatà, contiene una retrospettiva della ricerca compiuta nel decennio 2008/2018 tra fotografie e video dell’artista, originario di Cittanova, oltre che essere impreziosito dai testi critici italiano/inglese di Cesare Berlingeri, Veronica D’Auria, Pasquale Fameli e Nadin Mai, la quale spiega come l’autore «ci passa una lente d’ingrandimento e ci chiede di guardare oltre il primo strato. I suoi film sono guide accurate su noi stessi. Sono richieste sottili di staccarsi uno strato dopo l’altro per arrivare al nucleo».


Alla presentazione interverranno il maestro Cesare Berlingeri,tra gli artisti calabresi più apprezzati nel panorama internazionale e Pasquale Fameli, critico d’arte e ricercatore dell’Università di Bologna, già protagonisti, in occasione del vernissage della mostra, di interventi critici e dialoghi sull’arte, adesso confluiti nel Catalogo di Salvatore Insana, che così si esprime:
“La mia ricerca ha sempre oscillato tra la ferma volontà di restare (in un luogo, in un mondo) e quella ancora più pressante di andarsene, di consentire alle spinte centrifughe di fare il loro corso, e portarmi altrove. Ma restare è innanzitutto all’interno dell’immagine, dentro di essa, dentro la sua ambigua e trascinante forza mistica, lirica, un atto di resistenza.”


Un progetto culturale che si completa con l’edizione del Catalogo della mostra e con la  produzione di un’opera video site specific e che vede il sostegno di LYRIKS e La VILLA Academy con il patrocinio del Comune di Cittanova in collaborazione con WunderKammer/dislocata, Tao Film: the art of film, Progetti Digitali multimedia. In occasione delle festività natalizie, un particolare brindisi augurale sarà offerto dall’Associazione Punta Stilo, con un pregiato vino spumante biologico, made in Calabria, creato da vitigni autoctoni Guardavalle.


E ancora una volta il maestro Cesare Berlingeri ci consiglia, nel suo intervento riportato nel Catalogo, di «non guardare le fotografie di Salvatore come fotografie, ma come “antifotografie”». Poiché, come conferma il critico d’arte Pasquale Fameli, «Salvatore Insana si orienta proprio lungo il sottile confine che separa il consueto dallo straordinario nel tentativo di ricavare il secondo dal primo, avvicinandosi agli aspetti più marginali e insignificanti del reale per ridefinirli sul piano estetico e sottrarli alla trascuratezza dello sguardo comune».


 
Momenti (ri) fondativi 
Siamo qui per restare
per restare sconvolti
per restare coinvolti
per restare irrisolti
per restare sepolti 

siamo qui per restare
per restare male 
per restare insieme
per restare soli 
per restare uniti
per restare muti
per restare fermi

per restare, bene o male 


siamo qui per restare in pace

siamo qui per restare


Siamo qui per andarcene 
Salvatore Insana


Poesia estratta dal Catalogo della mostra Hic Manebimus Optime
 




www.lyriks.it/SalvatoreInsana