JOHN TAYLOR | Transizioni

Autore JOHN TAYLOR
Traduzione Marco Morello
Editore LYRIKS
ISBN 979-12-80504-02-9
Anno 2021
Pagine 68
Formato 15×15 cm
Prezzo libro € 8.00


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JOHN TAYLOR – Transizioni

In uscita a maggio prossimo “Transizioni” del poeta, critico e traduttore John Taylor. In rete il sito web www.johntaylor-author.com

Dopo l’esordio per le edizioni LYRIKS della collana POIESIS/Essenza del Poeta con una suggestiva raccolta di poesie di Lorenzo Calogero dal titolo Città fantastica a cura di Nino Cannatà, questo quarto numero è dedicato a John Taylor con la raccolta poetica Transizioni tradotta da Marco Morello

Si tratta di un pregevole libretto bilingue che accoglie due sequenze poetiche inedite, Il taccuino ateniese / The Athenian Notebook e Il mare a Sète / The Sea at Sète. Nel libro sono inclusi due contributi speciali, “La infinite transizioni nella trama del cosmo” di Franca Mancinelli e “Lo splendore dell’attimo” di Tommaso Di Dio, che offrono punti di vista originali sulla poetica di Taylor. La raccolta accoglie, inoltre, preziose immagini delle opere dell’artista greco Alekos Fassianos, che, dopo aver letto le due sequenze, ha scelto tre dipinti per illustrare questo libro.

Nato nel 1952 a Des Moines (Stati Uniti), lo scrittore americano John Taylor vive in Europa dal 1975, prima in Germania, poi in Grecia, e dal 1977 in Francia. Sebbene la sua scrittura sia segnata dalla sua infanzia nel Middle West americano, i suoi libri mostrano anche la profonda influenza dei suoi anni in Europa e del suo lungo impegno con la letteratura europea. In effetti, come traduttore e critico letterario, Taylor è dagli anni ‘80 uno dei ponti tra l’Europa continentale e i paesi anglofoni. Ha tradotto importanti poeti francesi, svizzeri, greci e italiani. 

È autore di numerose opere di racconti, di prose brevi e di poesie, tra qui The Dark Brightness (2017) Grassy Stairways (2017), Remembrance of Water & Twenty-Five Trees (2018), oltre a un “doppio volume” che contiene un libro del poeta svizzero Pierre Chappuis e un libro di Taylor: A Notebook of Clouds & A Notebook of Ridges (2018). I suoi scritti sono stati tradotti in diverse lingue e quattro dei suoi libri, tradotti da Marco Morello, sono apparsi in Italia: Gli Arazzi dell’Apocalisse (Hebenon, 2007), Se cade la notte (Joker, 2014), L’oscuro splendore (Mimesis, collana Hebenon, 2018) e Oblò (Pietre Vive Editore, 2019).

La sua poesia recente si distingue per i modi sottili in cui il poeta evoca misteri esistenziali e dilemmi filosofici. Queste due “sequenze mediterranee” di Transizioni sono particolarmente significativi, nell’opera di Taylor, in quanto evocano momenti decisivi in cui un essere umano si trova di fronte a evoluzioni inevitabili e si interroga sulle soglie del mondo materiale. Il mare a Sète propone una serie di meditazioni in versi, mentre il poeta si trova in riva al mare, all’alba, e come sfondo gli elementi rudimentali della natura che sempre si mescolano e si trasformano. Ricorda un momento in cui “molto tempo fa / su una spiaggia di questo stesso mare / la tua vita cambiò”. Quell’evento ha avuto luogo in Grecia, nel luglio 1976. Decenni dopo, nel maggio 2019, il poeta torna in Grecia. Lì, ad Atene, riempirà un taccuino di brevi poesie frammentarie: ogni testo rappresenta un momento cruciale di cambiamento o di comprensione di sé.

dento l’anfora
come nell’utero

guardi le stelle

il bimbo che le fissa
ignora il nero soffitto

da Il taccuino ateniese

forse i gabbiani
devono credere

e persino le conchiglie di carne viva

nei loro recessi acquatici
tra le alghe ondeggianti

tu non lo sai

forse il vento
forse le onde
faranno delle allusioni

mormorando mentre si allontanano

tenti di ascoltare

questo primo mattino

se solo
fosse il primo mattino

da Il mare a Sète