LA LORO PRESENTE ASSENZA

LA LORO PRESENTE ASSENZA
Lascia tracce solo chi è irrintracciabile

Their present absence (only those who are untraceable leave traces)

un’opera video e un progetto di ricerca fotografica
a video work and a photographic project

concept SALVATORE INSANA, ELISA TURCO LIVERI
film and editing SALVATORE INSANA
with ELISA TURCO LIVERI
music GHÉDALIA TAZARTÈS
un progetto DEHORS/AUDELA
Original site-specific work created during the artist residence
with the support of LYRIKS and La VILLA Academy

 

Un luogo d’incontro. Il salone di casa e i (di)segni del tempo al lavoro. Materia luminosa che perde forma. Corpo che prende forma perdendola. Tornavamo sui nostri passi. Senza più trovarli. Senza più trovarci come ricordavamo di essere (mai) stati.
Assenze prossime. Tornavo e non trovavo. Non trovavo di te altro che la tua mancanza. Ma lascia tracce solo chi è irrintracciabile. Passato da queste parti e ora bruciato e disperso.
Siamo qui, ancora e sempre. Loro hanno cambiato forma, ma sono sempre presenti in tutta la loro pesante, pressante, assenza. Dormivano appesi e custodivano così il colore originale della carta e dell’anima, occultando ai raggi solari quelle fantasie floreali di origine antica. Un appuntamento con il nostro tempo ingiallito. Tutta la loro presente assenza marcata su parete. Traslocanti di memoria. Di (im)memori muri. Memorie a muro. Quel che succede cancella il precedente? Senza successori. Quali allori per i posteri?

A meeting place. The living room and the signs of aging at work. Luminous matter that loses shape. Body that takes shape losing it. We retraced our steps. Without finding them anymore. Without finding ourselves as we remember being (ever).
Next absence. I came back and couldn’t find it. I found none of you but your absence. But only those who are untraceable leave traces. Passed around here and now burned and dispersed.
We are here, still and always. They have changed shape, but they are always present in all their heavy, pressing, absence. They slept hanging and thus kept the original color of the paper and the soul, hiding those floral patterns of ancient origin from the sun’s rays. An appointment with our yellowed time. All their present absence marked on the wall. Memory movers. Of forgetful walls. Wall memories. What happens erases the previous one? Without successors. What laurels for posterity?