Lunaris

concept SALVATORE INSANA, ELISA TURCO LIVERI
film, editing SALVATORE INSANA
with ELISA TURCO LIVERI
music GIROLAMO DERACO
vibraphone MATTEO CAMMISA
edition RETROPALCO
production DEHORS/AUDELA

Sottili, deliberate, sospese evasioni dalle norme comportamentali. Come abitare la casa dei padri disponendo il proprio corpo in modo tale da farsi pervadere dallo spirito che in essa permane. Ferite interne. Di luce, di spazio. Di tempo. Modi illogici di ambientamento e alienazione. L’abitazione come ancora di salvezza o come gabbia a rischio di soffocamento.
È la luce che entra e sbatte sulle forme immutate nel tempo, appese, appoggiate, là dove da bambini si giocava correndo intorno, rischiando di romperle quelle forme, senza nemmeno vederle. Superfici riflettenti di passaggi generazionali, da stanza a stanza, da angoli a finestre attraverso cui l’occhio bambino sbirciava il venditore di gelsi senza capire il senso della sua voce urlante. E nell’oscenità del ricordo affiorato all’improvviso, si regredisce inevitabilmente. I gesti si nutrono allora della complessità del luogo, dove vita e morte ancora trasudano dagli stessi materassi e lo stare diventa dunque incapace di restituire qualsiasi senso definito.

Subtle, deliberate, suspended evasion by the rules of conduct. internal wounds made of light, space, time. Illogical ways of adaptation and alienation. The house as a lifeline or a cage at risk of choking.
How to inhabit the house of ours fathers by placing our body in order to be pervaded by the spirit in which it remains.

2015 / 8’ 30’’